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Frequently Asked Questions | DOMANDE FREQUENTI

COSA SIGNIFICA CASA ECOLOGICA?

Si può definire una casa ecologica, l’edificio costruito con materiali naturali in cui si è utilizzato una minima parte di energia per costruirli e poi smaltirli. Si utilizzano materiali per lo più a secco, che evitano formazione di condense e muffe. Nella casa ecologica, ruolo fondamentale è la riduzione dei consumi sia per il riscaldamento che per il raffreddamento, utilizzando spessori di isolamento maggiori.

PERCHÉ UNA CASA DI LEGNO ?

Il concetto di sfruttare il legno come materiale da costruzione per le abitazioni anche in tempi moderni vuole essere una risposta concreta a delle problematiche di natura ambientale. Il protocollo di Kyoto impone una brusca inversione di marcia anche per quanto riguarda l’edilizia. L’enorme consumo di energia, la produzione di gas serra e la devastazione ambientale che genera un cementificio, una fornace, una cava di ghiaia o di marmo, impone una riflessione: non è più sostenibile costruire in modo tradizionale con materiali che non provengono da fonti rinnovabili. Sfruttare la passività del legno per avere il massimo isolamento con il minor impianto possibile sia per il riscaldamento che per il raffrescamento è l’altro punto fermo del costruire in legno.

Le valutazioni per procedere alla costruzione di un’abitazione in legno sono molteplici:

  • il legno è un materiale a bassa conducibilità termica permettendo assoluti valori di isolamento sia invernale che estivo

  • velocità di realizzazione, con tempi certi in virtù della costruzione a secco

  • elevata antisismicità grazie ad una maggior elasticità

  • durabilità, se costruita bene

  • risparmio energetico

  • il materiale è tutto certificato e proviene da fonti rinnovabili

  • valore commerciale nel tempo dell’edificio

  • benessere fisico grazie alla capacità intrinseca del legno di regolare il clima e il grado di umidità all’interno dei locali

  • comfort acustico

La De Prà Adriano realizza edifici personalizzati seguendo il progetto architettonico prediligendo la costruzione con la tecnica del Platform Frame conosciuta come struttura a telaio, per più motivi:

– implica la profonda conoscenza del materiale e della sua applicazione

– garantisce una maggiore flessibilità al progetto architettonico

– maggiore antisismicità

– possiede una lunga storia applicativa (nord America, nord Europa)

Le costruzioni in legno non permettono errori di realizzazione ecco perché l’attenzione ai particolari come ad esempio il taglio contro l’umidità di risalita mediante l’impiego di vetro cellulare o l’isolamento completo della platea di fondazione e del cordolo, sono fondamentali per la perfetta riuscita dell’edificio ed il suo mantenimento nel tempo.

Le realizzazioni di De Prà puntano ad avere significativi valori di trasmittanza termica e di sfasamento termico. Quest’ultimo riveste un ruolo di primo piano nel concetto di risparmio energetico permettendo un naturale raffrescamento dei locali riducendo od eliminando l’utilizzo di impianti di condizionamento.

L’azienda De Prà Adriano è qualificata Azienda Artigiana CasaClima dal 2007 oltre importanti certificazioni relativamente alle Norme Tecniche per le Costruzioni quali:

  • Qualifica di Direttore tecnico di produzione
  • Certificato per la marcatura CE dopo la lavorazione
  • Certificato del Ministero attestante che il Centro di lavorazione dell’azienda opera in conformità alle Nuove Normative Tecniche per le Costruzioni (DM 14/01/2008)

Gli elementi strutturali di De Prà Adriano sono individuati dall’apposito marchio.

È IMPORTANTE L’ISOLAMENTO TERMICO?

L’isolamento termico dà un rendimento sotto forma di risparmio di spese di riscaldamento. Isolare solo in conformità alle normative attualmente vigenti significa costruire un edificio già obsoleto da un punto di vista energetico. Sono da preferirsi gli standard relativi all’isolamento degli edifici a basso consumo energetico e case passive, già in grado di soddisfare i futuri requisiti. Gli edifici a basso consumo di energia, minimizzano le dispersioni di energia, ottimizzano i guadagni energetici, offrono il massimo confort abitativo con spese minime di gestione, ed evitano emissioni inquinanti. Si consiglia di ridurre lo spessore delle parete nelle costruzioni massicce al minimo statico richiesto ed investire maggiormente nell’isolamento. Una delle misure più importanti per il risparmio energetico è arginare il flusso di calore dall’interno verso l’esterno degli edifici, creando una resistenza in grado di bloccare il flusso di calore, ovvero l’isolamento termico.

QUALI SONO I VANTAGGI DI UNA CASA DI LEGNO BEN COSTRUITA?

Benessere fisico. Comfort acustico. Tempi di realizzo veloci e costi certi. Prestazioni energetiche: è sufficiente una parete esterna di 28 cm per raggiungere un’efficienza energetica di classe A, contro gli improbabili 45 cm di una parete in muratura, a vantaggio di una maggiore superficie calpestabile. Il valore immobiliare di una casa in legno rimane costante nel tempo.

QUALI SONO I TEMPI DI REALIZZAZIONE?

Mediamente una casa in legno può essere realizzata in 180 giorni.

Tale rapidità deriva da:

  • attenta valutazione e progettazione a tavolino
  • velocità di lavorazione del legno
  • assenza di imprevisti garantita dalla professionalità
  • montaggio effettuato da tecnici con esperienza
  • mancanza di tempi di asciugatura dei materiali
CHE PROGETTAZIONE SERVE AD UNA CASA DI LEGNO?

Le case prefabbricate di legno, dal punto di vista urbanistico, vengono considerate con le stesse norme che regolano gli edifici di muratura.

QUANTO IMPORTANTE È LA PROGETTAZIONE PER LA MANUTENZIONE?

La progettazione architettonica ha un ruolo fondamentale per ridurre le manutenzioni delle parti esterne. Non richiede operazioni particolari diverse da una casa tradizionale. Il legno della struttura portante è all’interno delle pareti, ben protetto da altri materiali e quindi non a contatto con gli agenti esterni.

QUALI SONO LE MANUTENZIONI DI UNA CASA PREFABBRICATA?

Le manutenzioni sono operazioni semplici e vanno programmate in base alla zona climatica, tenendo conto dell’azione logorante delle radiazioni solari, dell’intemperie, delle escursioni termiche, dell’umidità presente nelle varie stagioni. Una verifica generale dell’esterno va prevista periodicamente per controllare l’eventuale usura dell’intonaco di finitura, dell’eventuale presenza di crepe nel cappotto esterno, controllo del grado di protezione del legno esposto.

QUANTO È IMPORTANTE IL CAPPOTTO ESTERNO?

Il cappotto esterno è senz’altro uno degli elementi di protezione principali della casa.

L’uso di sistemi a cappotto certificati (sistemi ETICS), assicurano al cliente una garanzia certificata nel tempo.

CHE GARANZIE HANNO LE CASE DI LEGNO?

La durata di una casa in legno, quando ben costruita, è eterna.

Lo dimostrano le antiche Chiese Norvegesi (Stavkirke) e le Pagode Giapponesi, esposte alle intemperie da diversi secoli. Dal 2009 la normativa Italiana divenuta più severa, tutela il cliente con 50 anni di garanzia sulle parti strutturali della casa, sia essa in legno o tradizionale. Gli elementi di contorno come infissi, pavimentazioni ecc rispondono alla garanzia emessa dal produttore, a patto di rispettare le manutenzioni prescritte.

COSTO DI UNA CASA DI LEGNO?

Il costo delle case prefabbricate dipende da molti fattori, come la tipologia di struttura, la dimensione e forma dell’edificio, numero di piani, e la scelta di finiture interne.

Ci sono poi i costi fissi che incidono diversamente; ad esempio su minori metrature, i costi di progettazione, allestimento del cantiere incidono in maniera diversa rispetto ad una metratura maggiore.

Il costo di una casa in legno risulta di poco inferiore a quello di una casa tradizionale con le stesse prestazioni energetiche, ma notevolmente vantaggioso se si considera le particolari qualità dell’abitazione.

Non ci sono modifiche di prezzo rispetto a quanto concordato in fase di ordinazione.

CI SONO INDICAZIONI DI PREZZO CHIAVI IN MANO?

Per il chiavi in mano, oltre al grado delle finiture, incide notevolmente anche la tipologia degli impianti, la disposizione interna, il numero dei bagni, ecc  ecc. Pertanto può accadere che due case pur avendo gli stessi mq possono avere costi differenti.

Esempio, si può parlare di un prezzo indicativo a mq  per un involucro ad alta efficienza (con finiture medie):

costruzioni tra gli 80 e 150 mq Grezzo Avanzato da € 950,00-1050,00/mq, chiavi in mano da € 1.500,00-1.600,00 /mq

costruzioni tra i 150 e 250 mq Grezzo Avanzato da € 850,00-950,00/mq  mentre per il chiavi in mano da € 1.400,00-1.500,00/mq

costruzioni superiori ai 250 mq Grezzo Avanzato da € 750,00-850,00/mq  – mentre per il chiavi in mano da € 1.350,00-1.450,00/mq

Il prezzo finale deve poi tener conto della progettazione architettonica, dei costi per la presentazione ai vari enti, degli scavi, del basamento in c.a. e allestimento cantiere. Pertanto diventa indispensabile, valutare il prezzo finale sulla tipologia e singola richiesta del committente.

COSA PROPONE L’AZIENDA?

Preferibilmente l’azienda CaselegnoDePrà offre un calcolo/servizio completo includendo lo scavo, il basamento in c.a., e tutto l’occorrente per dare il chiavi in mano, per garantire la riuscita e la prestazione dell’intera opera.

PERCHÉ IL LEGNO È DA PREFERIRE IN ZONA SISMICA?

Il legno è molto più leggero degli altri materiali da costruzione; la massa del legno è circa 1/5 di quella del calcestruzzo: questo significa che le costruzioni di legno sono sottoposte ad un impeto distruttivo del terremoto decisamente più ridotto. A parità di massa, la resistenza meccanica del legno è fra le migliori in assoluto. Significa che le strutture in legno sono in grado di assorbire con minor danno, anche forze e sollecitazioni importanti. L’edificio in legno è formato da diversi elementi (parete e solaio) uniti tra loro attraverso connessioni meccaniche (detti anche giunti o collegamenti). Queste, se ben progettate e realizzate, fungono da ulteriore elemento a favore della deformabilità della costruzione e contribuiscono a dissipare l’energia sprigionata dal sisma, evitando così il crollo della struttura. Di fatto, la sicurezza sismica di un edificio di legno dipende anche dalle connessioni e dalla loro corretta progettazione. Lo sapevano anche gli antichi: i Giapponesi hanno realizzato numerosi templi in legno che sono ancora al loro posto dopo molti secoli di vita (e molti sismi). Un esempio è il tempio Horuiy, realizzato nell’ottavo secolo, che ha superato indenne anche il terremoto di Kobe del 1995 (magnitudo 7,2 della scala Richter). In caso di terremoto l’edificio in legno è uno dei più adatti ad essere riparato. Sostituendo le parti e le connessioni danneggiate è quasi sempre possibile recuperare la sua sicurezza e renderlo nuovamente abitabile.

IL RISCHIO DI INCENDIO E’ MAGGIORE IN UNA CASA DI LEGNO?

Il rischio di incendio è pari a quello di una costruzione tradizionale, perché viene coinvolto il materiale esterno (esempio tendaggi, tappeti, arredamenti ecc) e non la struttura di legno interna.

SE L’INCENDIO INTERESSA SOLAIO E COPERTURA DI LEGNO?

Se adeguatamente calcolato offre di gran lunga una maggiore protezione. Il legno è il materiale in assoluto più sicuro in caso di incendio, consumandosi lentamente (conservando le proprie carattestiche meccaniche più a lungo) e non collassando alle alte temperature come gran parte degli altri materiali da costruzione, offre elevata protezione agli abitanti dando loro avvertimenti sonori e maggior tempo a disposizione per mettersi in sicurezza.

PUÒ LA CASA IN LEGNO ESSERE ATTACCATA DAGLI INSETTI E MUFFE?

I problemi possono nascere in abitazioni realizzate con materiali poco o per nulla conformi alle normative o, in generale ai controlli di routine. Generalmente un legno ricco d’acqua e umidità può essere il luogo ideale per l’attacco e la proliferazione di insetti, parassiti del legno e muffe e gli interventi successivi risultano drastici e molto costosi. Il basso costo di una costruzione potrebbe essere un segnale per dubitare sul metodo e materiali utilizzati.

 

COME EVITARE QUESTI PROBLEMI?

L’utilizzo di materiali con la giusta umidità, riduce il rischio dei problemi sopradescritti. La realizzazione di un pacchetto costruttivo efficace, perfettamente curato nei dettagli e nella posa, è fondamentale per preservare l’edificio da qualsiasi infiltrazione esterna ; è l’ideale per prevenire ristagni di umidità.

QUALI SONO I MATERIALI ISOLANTI IMPIEGATI IN GENERALE NELLE COSTRUZIONI?

FIBRA DI LEGNO – I pannelli vengono realizzati con legno di abete rosso e pino. Sono costituiti da residui di segheria, legni frantumati e scomposti in fibre di legno fini, mediante procedimenti termici e meccanici. Le fibre fini si intrecciano e le resine naturali proprie, con l’aggiunta di allume conferiscono al pannello stabilità senza dover aggiungere altri collanti.

Per rendere i pannelli resistenti all’umidità vengono addizionati, a seconda dell’uso a cui sono destinati, di sostanze come bitume, lattice, cera. L’effetto termoisolante è buono (lambda = 0,04 W/mK), e per di più rispetto ad altri materiali isolanti ha una maggiore capacità di accumulo del calore che consente di ottenere un buon sfasamento, nonché smorzamento dei picchi termici. Ha proprietà fonoisolanti buone.

SUGHERO – Il sughero grezzo si ricava dalla corteccia della quercia da sughero. La corteccia viene macinata, il granulato ottenuto viene poi cotto all’interno di appositi serbatoi a pressione con vapore acqueo alla temperatura di circa 370°C. Durante questo processo il sughero si espande e viene legato dalla propria resina.

Il sughero ha buone proprietà termoisolanti (lambda = 0,04 W/mK) con un elevata capacità di accumulo del calore. Il sughero è in grado di accumulare una quantità di calore maggiore ad esempio dell’isolante in fibre minerali. I pannelli in sughero sono relativamente insensibili all’umidità. Il sughero presenta una stabilità di forma e una permanente elasticità. E’ insensibile agli insetti e ai funghi.

LANA DI VETRO E LANA DI ROCCIA –  I materiali isolanti composti da lane di vetro e di roccia, sono prodotti molto simili e vengono definiti anche con il termine di materiali isolanti a base di fibre minerali. La composizione della lana di vetro è: sabbia quarzosa/vetro vecchio, soda, dolomite, calcare, feldspato. La lana di roccia: diabase, basalto e dolomite. La roccia viene fusa ad una temperatura di circa 1.400°C e quindi filata in fibre minerali artificiali.

Per ottenere una certa stabilità vengono miscelate con bakelite (resina fenolo/formaldeide) che solidifica a contatto con aria calda. Per coadiuvare la fusione viene impiegato del solfato di sodio. Se nel corso dei lavori venisse sprigionata della polvere, si consiglia di utilizzare una mascherina. Le lane minerali, presentano proprietà termoisolanti molto buone (lambda = 0,035/0,040 W/mK), una buona resistenza all’invecchiamento e una stabilità esauriente se protette contro l’umidità. Le lane di vetro e di roccia sono permeabili al vapore, resistenti ai parassiti e non putrescibili.

CELLULOSA  – Il componente base è costituito da carta di giornale cernita, scomposta in fibre e miscelata con sali di boro per ottenere una protezione contro il fuoco, i parassiti e i topi. L’inquinamento prodotto durante la produzione è estremamente ridotto. In alcune parti del mondo (Canada/Scandinavia) i materiali isolanti a base di cellulosa sono in uso da oltre 70 anni. Le proprietà termoisolanti di questo materiale sono eccellenti quando viene insufflato sottopressione. Il lambda è pari a 0,04 W/mK. Le fibre cellulosiche favoriscono la diffusione del vapore, assorbono bene il suono e compensano l’umidità. In caso di lavorazione a secco, si consiglia la mascherina di protezione dalle polveri.

VETRO CELLULARE  – Il vetro cellulare è un materiale isolante espanso a cellula chiusa. E’ composto da vetro riciclato e da sabbia quarzosa, al quale viene addizionato carbonato di calcio, ossido ferroso, carbonato di sodio). Vengono fusi a 1250°C e si aggiunge il carbonio come propellente. Vengono poi fatte ossidare. Espandere in modo da formare delle bolle di gas, che una volta raffreddate creano le caratteristiche cellule gassose.

Il vetro cellulare è stagno al vapore e all’acqua, vale a dire che non assorbe alcuna umidità. É resistente al gelo e regge bene le forti compressioni. I pannelli sono leggeri e non infiammabili, non putrescibili, e resistenti ai solventi organici e acidi. Il valore lambda varia tra i 0,04 e 0,05 W/mK. Il dispendio di energia primaria nella fase di produzione è elevato.

La longevità dei pannelli si ripercuote positivamente sul bilancio energetico complessivo. Non contiene gas nocivi per l’ozono. I pannelli impediscono la penetrazione del gas radon. Il vetro cellulare puro può essere riciclato. A contatto delle pareti a terra, il vetro cellulare costituisce l’unica alternativa ai pannelli in plastica e presenta ottime caratteristiche di resistenza alla compressione senza deformazione.

CANAPA – La canapa riesce in poco tempo a raggiungere altezze elevate ed esercita un’azione benefica al terreno. Le sostanze amare contenute, la rende particolarmente resistente ai parassiti e non è necessario utilizzare pesticidi. La fibra di canapa è estremamente resistente allo strappo e all’umidità, riesce ad assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso ed asciugarsi senza alcuna dispersione termica.

Le proprietà termoisolanti sono buone (lambda pari a 0,040W/mK) come pure la resistenza alla diffusione del vapore acqueo. Le sue ottime caratteristiche consentono di utilizzare il prodotto aggiungendo poche sostanze innocue per la salute umana. In certi pannelli vengono aggiunte fibre di poliestere per garantire una certa stabilità che non consente (se non separate) di essere conferiti al compostaggio.

POLISTIROLO ESPANSO EPS – I componenti base del polistirolo espanso, benzolo ed etilene, vengono ricavati da petrolio e metano e da questi viene prodotto in diversi stadi lo stirene. Con l’aggiunta di pentano e di altre sostanze lo stirene viene trasformato in polistirolo mediante polimerizzazione. Durante questo processo vengono emessi idrocarburi e il pentano contribuisce alla formazione dell’ozono.

I pannelli a minore conduttività termica (e pertanto con migliore azione isolante) vengono addizionati di polvere di alluminio o grafite. Il polistirolo espanso presenta delle proprietà termoisolanti molto buone (lambda = 0,035/0,040 W/mK). La resistenza alla diffusione del vapore acqueo è abbastanza alta. E’ resistenze ai morsi degli animali, e non è putrescibile.

POLISTIROLO ESTRUSO XPS – I pannelli vengono, come per la produzione di polistirolo espanso, dal petrolio. In questo caso, si usa la CO2 per propellente. Presenta le stesse caratteristiche del EPS.

IL CONTROLLO DI QUALITÀ DI TERZI?

L’Ente certificatore CasaClima è un controllore e funziona da garante sulle operazioni di manovalanza effettuate dalle ditte costruttrici. Si compone di due figure specifiche: il Consulente Energetico CasaClima scelto dal committente/costruttore e l’Auditore che funge da esaminatore.

Il consulente energetico CasaClima è una figura competente capace di rispondere ai quesiti riguardanti le nuove costruzioni e il risanamento energetico.

La sua attività e gestione delle consulenze si svolge indipendentemente dall´Agenzia CasaClima. L´auditore CasaClima è un tecnico che effettua, su specifico incarico dell’Agenzia CasaClima, controlli di qualità per la certificazione CasaClima, in corrispondenza alla direttiva europea nr. 2002/91 e alle norme vigenti.

È l´Agenzia stessa ad assegnare all´auditore l´edificio per il quale sono necessari i controlli di qualità. Il certificato energetico CasaClima viene infine rilasciato dall’Agenzia CasaClima come ente terzo. Auditori e consulenti CasaClima dispongono di un tesserino di riconoscimento rilasciato dall´Agenzia CasaClima.

Inoltre il loro nominativo è pubblicato sul sito www.agenziacasaclima.it nell´apposito elenco. Entrambi devono rinnovare annualmente l´iscrizione a questo elenco e partecipare a corsi ed incontri di aggiornamento.